Entrare in un negozio, fermarsi a bere un caffè, scegliere un luogo in cui stare in compagnia. Gesti quotidiani, così semplici da sembrare scontati, finché per qualcuno smettono di esserlo. 

Un gradino può sembrare un dettaglio, solo un passo un po’ più “spinto” da fare per superare un dislivello. Ma per qualcuno rappresenta un limite reale, che priva di tutti quei gesti semplici che scandiscono la vita di ogni giorno.

Infatti, un gradino non è un limite tanto per ciò che rappresenta, quanto per ciò che impedisce: la connessione.

Una rampa mobile è più di un ponte fisico: è connessione

 

La connessione non è solo fisica, è umana. È relazione. E l’accessibilità è relazione, non eccezione! 

Una relazione non è mai invalicabile: è — o meglio, dovrebbe essere — bidirezionale. Un ponte che unisce due o più luoghi, due o più persone, due o più menti, cuori, parole, gesti. Mai a senso unico, mai con difficoltà. 

Parlare di accessibilità non significa parlare di “aiuti” o di eccezioni. Significa parlare di responsabilità civica. Questo perché la disabilità non è nel corpo di chi non riesce a entrare, ma nell’ambiente che non è stato pensato per accoglierlo.

Un ingresso inaccessibile non blocca solo un passaggio: interrompe una possibilità di relazione. Di scelta. Di presenza.

IoRampo e i ponti urbani per la socialità

 

È da questa consapevolezza che nasce IoRampo, un progetto che lavora per rendere accessibili gli ingressi dei negozi attraverso l’utilizzo di rampe mobili.

E non semplici rampe, come avrete capito, ma veri e propri ponti per la socialità, capaci di creare connessioni umane.

Connessioni, non collegamenti. Del resto, ridurre tutto a una soluzione tecnica sarebbe limitante.

Una rampa non serve solo a “superare un gradino”. Serve a dire: qui puoi entrare senza chiedere permesso. Serve a creare uno spazio in cui chiunque possa sentirsi a proprio agio, senza dover spiegare, giustificare o adattarsi.

Serve a rendere possibile fermarsi a bere un caffè, provare un vestito in un negozio, incontrare qualcuno davanti a un bicchiere di vino.

Esserci, semplicemente. Come chiunque altro!

La connessione (anche) tra Embrace e IoRampo

Embrace nasce per creare esperienze che uniscono le persone: camminate urbane, cibo, arte, momenti di condivisione; IoRampo lavora perché quegli stessi spazi possano essere vissuti davvero da tutti. Ecco anche la nostra connessione: bidirezionale, umana, potente.

Una rampa apre molto più di un ingresso. Ed è proprio da questa concezione che può partire una nuova idea di città, a misura d’uomo: fatta di soglie aperte, pensate per accogliere.

Perché quando si creano le condizioni per l’incontro, la città cambia.
E, finalmente, vive davvero.

 

Visita tutti i luoghi resi accessibili da IoRampo su: https://iorampo.com/