Riassunto

Design for All Non è solo una filosofia, ma un modo concreto di progettare mettendo al centro la diversità umana.

Il concetto di Design for All si è affermato in Europa a partire dagli anni Novanta, promuovendo un approccio alla progettazione capace di riconoscere e valorizzare le differenze tra le persone.

Oggi è un movimento internazionale che coinvolge organizzazioni, progettisti e professionisti, con un obiettivo comune: rendere prodotti, ambienti, servizi ed esperienze fruibili dal maggior numero possibile di persone. Anche l’Italia partecipa a questo percorso attraverso Design for All Italia, nata nel 1994.

Ma il Design for All non significa soltanto eliminare le barriere. Significa considerare fin dall’inizio esigenze, abilità, età e modalità di partecipazione differenti, affinché l’accessibilità e l’inclusione non siano adattamenti successivi, ma elementi fondamentali del progetto.

È da questa visione che nasce il legame con Embrace Experiences.

Crediamo che la cultura, il turismo e le esperienze condivise possano diventare strumenti concreti di inclusione. Per farlo, è necessario progettare occasioni in cui ogni persona possa sentirsi coinvolta e partecipare, senza che le proprie caratteristiche diventino un ostacolo.

Il valore aggiunto del nostro approccio è la co-progettazione con i portatori di interesse. Associazioni, persone con disabilità, professionisti e realtà del territorio non sono semplici destinatari delle esperienze, ma interlocutori attivi nella loro ideazione e realizzazione. Coinvolgerli significa ascoltare bisogni reali, raccogliere prospettive diverse e trasformarle in soluzioni più consapevoli, accessibili e rispondenti alle esigenze delle persone. Perché progettare per tutti significa, prima di tutto, progettare insieme.

Un’esperienza inclusiva, infatti, non è soltanto un’esperienza accessibile: è un’esperienza in cui ciascuno può trovare il proprio spazio, sentirsi partecipe e condividere un momento con gli altri.

Con Embrace Experiences vogliamo portare i principi del Design for All nel mondo delle esperienze culturali e sociali, creando occasioni in cui le differenze non siano semplicemente considerate, ma riconosciute come una ricchezza.

L’inclusione non è solo qualcosa di cui parlare. È qualcosa da progettare e vivere insieme.